UNA GUERRA VOLUTA DA BUROCRATI... - ETTORE LEMBO NEWS

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Una guerra voluta da
burocrati finanziari
europei e statunitensi
contro i popoli?

Bisogna mettere in fila anche le notizie, che singolarmente possono dare una realtà falsata, mentre se messe in fila, possono dare una realtà più consona.
Il conflitto che oggi ha portato alla guerra tra Russia ed Ucraina, fu' sobillato da Biden quando vi era Obama presidente. Oggi con la Presidenza Biden, si sta consumando la guerra.
Che sia, per gli USA, una guerra per procura, oramai e' chiaro.
Da un lato, L'amministrazione Biden si sta preparando a inviare all'Ucraina armi più potenti nell'ambito di un nuovo pacchetto la prossima settimana.
Lo riferiscono fonti dell'amministrazione alla Cnn.
Si tratterebbe in particolare di sistemi di missili a lungo raggio, Multiple Launch Rocket System o MLRS, che da tempo sta chiedendo Volodymyr Zelensky. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina, e secondo Kiev potrebbe essere il punto di svolta nella loro guerra contro la Russia.
Intanto in Europa, a Bruxelles  si svolgono numerosi incontri a sul sesto pacchetto delle sanzioni anti-russe.
Dall'altro lato, diventa ovvia la risposta Russa.
Mosca, l'Occidente ha dichiarato guerra totale a mondo russo
Lo afferma il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.
La cultura della cancellazione della Russia e di tutto ciò che è connesso al nostro Paese sta già raggiungendo il punto di assurdità", ha detto Lavrov durante una riunione ministeriale. Il ministro degli Esteri russo ha accusato l'Occidente di mettere al bando scrittori, compositori e altri esponenti della cultura russa.
Washington "e i suoi satelliti stanno raddoppiando, triplicando, quadruplicando gli sforzi per contenere il nostro Paese" continua Lavrov, "In molti Paesi occidentali la russofobia quotidiana è diventata di una natura senza precedenti e, con nostro grande rammarico, è incoraggiata dagli ambienti governativi in un certo numero di Paesi", ha concluso.
Segnali che non lasciano prevedere, a breve, alcuna possibilità che dia spazio ad una mediazione. Anzi, coinvolgono i popoli, specialmente quelli Europei ed in particolare l'Italia, che tutto vogliono fuorché la Guerra.
Guerra che la presidenza USA, non il popolo statunitense, sembra voler estendere anche alla Cina che, dopo quanto affermato da Biden e dal Suo Segretario di Stato Antony Blinken, sull'ingerenza inerente affari interni ed esteri della Cina, si trova a rispondere.
  Il discorso di Blinken "diffonde false informazioni, esagera la minaccia cinese, interferisce negli affari interni della Cina e diffama le politiche interne ed estere della Cina", ha affermato Wang, aggiungendo che da parte di Pechino c'è "forte insoddisfazione e ferma opposizione" anche perché lo scopo americano "è di mantenere egemonia e potere".
Quanto alle false informazioni, Wang ha citato il giudizio di Blinken secondo cui 'la Cina rappresenta la sfida a lungo termine più seria per l'ordine internazionale'.
Cosa vogliono ottenere i burocrati finanziari, Europei e Statunitensi che sembra guidino, una popolazione di 1,5 miliardi di persone, su circa 7miliardi di abitanti sulle Terra?
Per di più, sembrerebbe, senza ricevere il consenso da quella minoranza popolare che immaginano di rappresentare?
Il mondo, auspica la pace, salvando così centinaia di migliaia di vite umane, di feriti, evitando per di più il paventato disastro alimentare ed energetico che si profila a breve.
Possono gli interessi di pochi, mettere in pericolo la vita di tanti?
Intanto, con grande controsenso, importiamo di più dalla Russia ed esportiamo di meno i nostri prodotti.
Istat: import energia +193,8%. Raddoppiano acquisti da Mosca
Dati su commercio estero extra Ue, export in Russia -48,4%
I dati Istat sul commercio extra europeo dell'Italia ad aprile mostrano un'esplosione delle importazioni di prodotti energetici del 193,8% su base annua.
Tra i mercati di provenienza dell'import italiano cresce la Russia che raddoppia le sue vendite in Italia (+118,8%) così come i paesi OPEC (+109,6%).
Forse e' il caso di farsi  qualche domanda....?
Ettore Lembo
28/05/2022





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