SCATENARE UNA CRIMINALE GUERRA MONDIALE - ETTORE LEMBO NEWS

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Scatenare una criminale
guerra mondiale,
è il vero obiettivo di
Joe Biden?

Sembra che l'obiettivo di Biden sia quello di scatenare una guerra mondiale senza precedenti e dagli esiti nefasti, con l'approvazione di una Europa strozzata dalla sua commissione e da una Italia oramai totalmente sottomessa da una Draghicrazia imperante.
Qualcuno, considerato "complottista" attribuisce questa corsa verso la guerra, che potrebbe portare alla distruzione del Mondo, ad uno scontro tra poteri contrapposti, a noi, semplici cittadini, cui la dietrologia poco importa ma osserviamo i fatti, ci preoccupa questa continua sfida alla Russia che si sta estendendo al mondo intero.
Le informazioni imposte ci riempiono di notizie che sembrano tipiche della propaganda che arrivano da Zelensky, fatto diventare dal Presidente Biden il paladino, eroe, di una realtà che invece ha troppi lati oscuri e distorti della realtà.
Strano che nessuno smentisca le accuse fatte dalla Russia su ciò che doveva trovarsi sotto le acciaierie a Mariupol.
Se i russi avessero detto il falso, si sarebbe alzato un gran polverone, invece il silenzio è di un rumoroso assordante.
Si parla oggi del bombardamento al supermercato, che se fosse stato pieno, come ci riferisce la propaganda, i morti sarebbero a centinaia, compresi i feriti, mentre invece sembra che fossero circa qualche decina in quanto il supermercato dovrebbe risultare chiuso da tempo.
Non sappiamo quale sia la effettiva situazione, in ogni caso deve andare il rispetto ad i morti e feriti, sia che siano pochi o tanti.
Per non parlare poi delle continue notizie su una probabile vittoria dell'Ucraina, che sembra essere tra i paesi più armati del mondo, per poi registrare che la Russia conquista sempre più territori.
Anche sulle responsabilità di questo conflitto, fortemente voluto da Biden, tanto che è considerata la sua guerra che combatte per procura, bisognerebbe approfondire, e non fidarsi della propaganda.
A tal proposito suggerisco un video dettagliato e ben fatto di Marco Travaglio, pubblicato su Facebook con il logo del "il fatto Quotidiano". Chi ci conosce sa' che non è" certo espressione del nostro modo di vedere le cose, ma non ci esimiamo di valutare positivi certi suoi lavori come in questo caso.
Ci preoccupa non poco l'annuncio fatto oggi a Madrid  da Biden che dice: più forze Usa in Europa, anche in Italia.
Disastrose queste affermazioni del presidente USA, che cerca di trascinare il mondo in un conflitto, forse per evitare di essere "sconfessato" in casa sua, dopo averla lasciata nel kaos.
Gli Usa rafforzeranno la loro presenza militare in Europa, incluse capacità difensive aeree aggiuntive in Germania e Italia.
E' forse il modo per sottomettere totalmente l'Italia, e conclamare la Draghicrazia?
L'odio personale di Biden espresso, sembra in maniera codarda attraverso Zelensky, oramai divenuto attore onnipresente a sostegno di Biden e dei suoi, lo si evidenzia anche in queste parole proferite da Stoltenberg.
La Russia pone una "minaccia diretta" alla sicurezza della Nato. Lo sottolinea il segretario Generale dell'Alleanza. Durante il vertice Nato in corso a Madrid "affermeremo con chiarezza che la Russia pone una minaccia diretta alla nostra sicurezza".
Significative le parole della Cina che attacca il G7, accusandolo di aver "usato ancora una volta il comunicato del vertice per promuovere la narrativa della 'democrazia contro l'autoritarismo' e per interferire "gravemente nei suoi affari interni, attaccando e diffamando la Cina e incitando a sentimenti conflittuali". Tutto questo, ha osservato il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, "dimostra che il G7 non ha intenzione di condurre il dialogo e la cooperazione sulla base dell'uguaglianza e del rispetto, ma invece aderisce alla mentalità della Guerra Fredda, al pregiudizio ideologico e si impegna in politiche sugli interessi dei piccoli circoli".
Deve fare riflettere La mediazione in extremis del segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg  che ha fatto sì che Turchia ritirasse il veto all'ingresso di Svezia e Finlandia, dopo settimane d'impasse.
Questa azione dimostra come Erdogan giochi un ruolo di interesse espansionistico per il suo paese, e non da mediatore di pace, come tanti pensavano.
Pace che come vediamo Biden non vuole assolutamente, anzi mette in moto tutti gli strumenti che possano alimentare e stimolare la guerra.
Guerra che la Draghicrazia sembra voler portare in Italia.
Non possiamo non evidenziare la affermazione di Draghi che ha escluso la partecipazione di Putin al prossimo G20, che ha provocato la corretta e precisa risposta del Cremlino, Non è certo lui che decide per Putin.
Sembra proprio che l'obiettivo di Joe Biden, in questo lungo viaggio in Europa, sia proprio quello di allargare la sua guerra personale, coinvolgendo l'Europa tutta ed in particolare l'Italia, grazie a Draghi, il suo governo ed un parlamento fatiscente e senza opposizione che ha come unico obiettivo lo spartirsi le poltrone e garantirsi gli scranni.
E gli Italiani?
Ettore Lembo
30/06/2022


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