DA SAN LORENZO A KIEV... - ETTORE LEMBO NEWS

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Da San Lorenzo a Kiev …. In attesa di un nuovo fronte.
Seconda Guerra Mondiale, 19 luglio 1943, su Roma i B52 americani sganciarono 4.000 bombe.
Bombe che provocarono 3.000 morti e 11.000 feriti nel quadrante orientale della città del cristianesimo e del Colosseo.
Vennero duramente colpiti i quartieri Tiburtino, Prenestino, Casalino, Labicano, Tuscolano, Nomentano e San Lorenzo.
Dei 3.000 morti 717 furono nel solo quartiere di San Lorenzo il più vicino al primario obiettivo dei bombardamenti, lo scalo ferroviario che già al tempo si trovava attaccato alle case .
Quel giorno il Papa PIO XII e il re Emanuele III si precipitarono a San Lorenzo.
Il Papa fu applaudito, il re fischiato.
Oggi viviamo la guerra di Ucraina, una guerra strana e sporca. Certamente evitabile.
I media internazionali occidentali quotidianamente parlano dei bombardamenti delle truppe russe sulle case ucraine.
Parlano di bambini morti, stigmatizzano la distruzione delle città, ne parlano come di “crimini di guerra”. Questi sì, quelli no.
Qual è la differenza fra il bombardamento su Roma di ottant’anni fa o il bombardamento su Berlino che la distrusse completamente di pochi mesi dopo da parte delle truppe alleate ed I bombardamenti di oggi in Ucraina?
Semplicemente uno.
La storia la scrivono i vincitori e la raccontano gli “istituti luce”.
Noi “cittadini semplici” siamo costretti a guardare spesso attoniti ed a tacere perché senza reali strumenti per contare, dire la nostra.
Oggi chi può e sa ascoltare gli uomini del “mondo che non c’è” percepisce il rischio che anche in estremo oriente si avvicini una nuova guerra, una nuova conquista, la creazione di un nuovo popolo sottomesso.
Noi “cittadini semplici” ci sentiamo sempre più annichiliti da un mondo ove noi siamo sempre più spesso insignificanti e questo ci costringe ad essere sempre più preoccupati.
Chissà se, nel caso questa “profezia” dovesse avverarsi, magari presto, i media occidentali troveranno le stesse energie che hanno trovato in questi più di 500 giorni in terra di Ucraina?
Speriamo di non doverlo verificare.
Ignoto Uno
21/07/2023
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