BIDEN, DRAGHI E GOVERNANTI EUROPEI... - ETTORE LEMBO NEWS

Title
Vai ai contenuti
Biden, Draghi e governanti
della Commissione Europea,
decisioni sempre più isteriche
e personali che penalizzano
i popoli?

Scellerate politiche, non corrispondenti alle volontà popolari e che potrebbero addirittura apparire isteriche, quelle che Biden e le lobby economiche di banche e banchieri dispongono? Lobby cui fanno parte tanti capi di governo in Europa oltre che tanti membri nominati nella Commissione Europea?
Forse lo dimostrano i due provvedimenti, ultimi in ordine di tempo, uno imposto in Europa, l'altro fermato dalla Corte Suprema negli USA.
Mentre infatti in Europa il 29 giugno Il Consiglio dei ministri Ue dell'Ambiente ha annunciato nella notte di aver raggiunto l'intesa sul pacchetto di misure green 'Fit for 55' per il clima che prevede tra l'altro la riduzione del 100% delle emissioni di Co2 entro il 2035 per auto e furgoni nuovi, quindi lo stop alla vendita di vetture a benzina e diesel entro quella data.
Da notare la decisione annunciata nella notte.
Negli USA  la Corte Suprema, con una votazione di 6 a 3, ha limitato il raggio d'azione della Casa bianca nella politica energetica, mettendo un serio ostacolo a tutta la politica 'green' su cui la Casa Bianca ha lavorato fin dal primo giorno.
In Europa, non tenendo in considerazione che e' la Cina il principale responsabile dell'inquinamento da carbon fossile con ben oltre il 50% di immissione di fumi inquinanti, oltre che il maggior produttore di accumulatori per auto elettriche, e'stata votata una intesa a contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici del continente, in particolare la neutralità del carbonio entro il 2050.
Negli Usa, con la decisione presa dalla Corte Suprema, si allontana un altro obiettivo di Biden: quello di azzerare le emissioni velenose entro il 2050.
Non entriamo nella validità o meno dei singoli provvedimenti, lasciando la discussione a tecnici ed esperti competenti e preparati, scevri da inquinamenti economico monetari, dal momento che parliamo di salute per le popolazioni.
Salute che non può, ne deve essere guidata da logiche economiche monetarie come purtroppo le lobby economiche ci hanno imposto.
Desideriamo invece fare notare come i due provvedimenti vadano in direzione esattamente opposta e contraria.
Forse bisogna riflettere come la propaganda, e non l'informazione, viene utilizzata troppo spesso per indirizzare l'opinione pubblica al volere di chi decide non sempre nell' interesse della comunità, ma nell' interesse, troppo spesso, di entità economiche.
Fenomeno  che sembra essere sempre più diffuso...
In Italia la gestione della "pandemia" degli ultimi due anni, di cui ancora oggi non si riesce a venire fuori, caso unico nel mondo, ne e' un esempio concreto.
Ma anche la Guerra  in Ucraina, dove la propaganda la fa da padrona, evitando accuratamente di evidenziare il vero mandante.
Alla luce di ciò, siamo sicuri che i vari governanti, siano veramente al servizio della popolazione che "dovrebbe" averli eletti?
Il dubbio sempre maggiore di brogli, ed ancor più di "nomine" per molti dei governanti, la dice lunga ed impone una seria...
Ettore Lembo
01/07/2022


Torna ai contenuti